L’associazione è stata fondata da Fulvio Verna e altri colleghi universitari dell’ateneo di Palermo nel 2008.
Nasce con l’intenzione di organizzare eventi culturali per gli studenti e giovani palermitani ed esordisce con la rassegna “Siamo tutti pupi” portando in scena presso il teatro Gregotti dell’Università stessa lo spettacolo tradizionale “Prime imprese di Orlando” di Mimmo Cuticchio e organizzando visite guidate nel suo laboratorio di Via Bara all’0livella.
La rassegna si ripeterà per quattro anni con gli spettacoli diretti da Nino Cuticchio, Giacomo Cuticchio e, nell’ultima edizione, con “Arditi e trame” del Giacomo Cuticchio ensamble.
Nel 2015 l’associazione partecipa al festival di Arona “Teatro sull’acqua” con lo spettacolo “Il combattimento di Tancredi e Clorinda, fatti e antefatti di un amore che trafigge il cuore” regia di Mario Barzaghi, drammaturgia di Maria Rita De Simone e Fulvio Verna e direzione artistica di Dacia Maraini.
A Febbraio del 2016 partecipa al documentario del giovane regista palermitano Giuseppe Schillaci “L’ombra del padrino” al fianco di illustri personalità siciliane, tra cui l’antropologo Antonino Buttitta.
Nel 2019 nasce la “Compagnia Ippogrifo” in onore del nome del teatro di nostro nonno Giacomo Cuticchio, formata dai fratelli Fulvio e Filippo Verna, le cugine Sara e Tiziana Cuticchio, Giuseppe Paci e Viviana Sacco.
Ad Agosto 2021 partecipa al 23° Festival Internazionale di Teatro con Figure “Il Castello Incantato” a Locarno organizzato dal Teatro dei Fauni.
Ad Ottobre 2021 partecipa al 39° Festival Internazionale delle Marionette di Lugano.
La compagnia realizza i suoi primi spettacoli tradizionali del ciclo carolingio in alcune scuole, locali privati di intrattenimento e teatri tra Padova e Bologna.

Oprante: Fulvio Verna Cuticchio
Figlio di Piera, figlia del cavaliere Giacomo Cuticchio (1917-1985) nata a Terrasini nel periodo in cui il padre e tutta la famiglia giravano per i paesini di mare e dell’entroterra siciliano a rappresentare le storie di Carlo Magno e dei paladini di Francia.
Nato a Palermo nel 1982 conosce, assorbendo dai racconti della madre, il girovagare dei nonni e della sua famiglia e a sedici anni, invogliato ed incoraggiato da sua nonna Pina Patti Cuticchio, la presenza al teatrino Ippogrifo diventa da saltuaria ad effettiva. Matura il suo apprendistato tra le quinte del palcoscenico, seguendo gli zii Mimmo e Nino, il primo sperimentatore di nuovi copioni e nuove messe in scena, il secondo strenuo difensore della tradizione e dei codici antichi del teatro dei pupi.
Alla laurea conseguita in campo farmaceutico, preferisce seguire la passione per il teatro di figura prendendo parte a molti documentari e spettacoli per la grande scena diretti da Mimmo (Don Giovanni all’opera dei pupi, Dal Catai a Parigi, La riscoperta di Troia, Tancredi e Clorinda, Aladino di tutti i colori, O a Palermo o all’inferno).
Dal 2006 inizia a lavorare come primo aiutante del cugino Giacomo, nel teatro Santa Rosalia di Via Bara all’Olivella fino al 2014, anno in cui decide di intraprendere la sua strada investendo tutte le forze sull’Associazione Culturale “Teatroggi” da lui fondata, nel 2008.
All’età di 25 anni inizia a scolpire le prime teste; oggi scolpisce anche il corpo intero dei pupi che viene chiamato ossatura.

Maniante e combattente: Tiziana Cuticchio
Nata a Palermo nel giugno del 1974, figlia d’arte del maestro Nino Cuticchio.
Inizia l’apprendistato all’età di cinque anni con il nonno Cavalier Giacomo, presso il gran teatro Ippogrifo.
All’età di nove anni inizia a fare l’ “aiutante” di prima quinta con il padre e da allora ha lavorato con tutti i pupari della famiglia: prima con gli zii Anna e Mimmo, con il cugino Giacomo Cuticchio e adesso con il cugino Fulvio Verna.
Nel 2015 fonda l’ associazione culturale “Le Cuticchio” con la sorella Barbara, con la quale produce spettacoli innovativi, rispetto alla tradizione, per tutte le fasce d’età.

Maniante e combattente: Sara Cuticchio
Nata a Palermo ed è figlia di Mimmo Cuticchio, uno dei più importanti rappresentanti del teatro dell’Opera dei Pupi.
Intraprende già da piccolissima il suo apprendistato nel teatro di famiglia, con il quale partecipa a moltissime tournée teatrali, in Italia e all’estero. Dopo essersi trasferita a Padova per studiare psicologia, diventa psicologa Clinica e Psicoterapeuta.
Nascere e crescere in una famiglia d’ Arte le ha permesso di ereditare un bagaglio di conoscenze e competenze artistiche che ha potuto utilizzare nel suo lavoro clinico con i bambini, dando vita a “La Terapia dei Pupi”: un intervento psicoterapeutico rivolto a bambini in età di latenza, basato sulla mediazione delle figure nella cura infantile.
Attualmente esercita la libera professione a Padova come Psicoterapeuta individuale e di gruppo, e conduce laboratori artistici presso il suo studio privato, nei festival teatrali e nelle scuole, per bambini e ragazzi, anche con disabilità medio-grave.

Maniante e combattente: Filippo Maria Verna Cuticchio
Nato a Palermo il 7/11/1977. Nel Marzo del 1999, spinto dalla forte passione, decide di incominciare ad addentrarsi seriamente nella tradizione dell’Opera dei Pupi. Iniziando a collaborare con l’Associazione culturale Bradamante, fondata dalla zia Anna Cuticchio e seguendo lo zio Nino Cuticchio maestro nel mestiere di puparo, presso il “Super Teatro delle Marionette Ippogrifo”.
Nel 2005 frequenta l’Accademia Nazionale d’Arte drammatica Silvio D’Amico di Roma. Dalla Stagione 2005 al 2007 partecipa in qualità di attore e puparo, rappresentando l’Associazione “Figli d’Arte Cuticchio”, allo spettacolo dal titolo ”Don Chisciotte Frammenti di un discorso Teatrale”, di Maurizio Scaparro. Nel 2007 debutta al Teatro “Ippogrifo”, come Oprante con l’ideazione e regia di uno spettacolo tratto dalle storie da “Le Mille e una Notte”, dal titolo “Giufà una ne pensa e cento ne fa”.
Nell’Estate 2007 con la Compagnia Figli D’Arte Cuticchio, partecipa, in qualità di attore e puparo, allo spettacolo teatrale diretto da Mimmo Cuticchio “La Riscoperta di Troia”. Nell’ Agosto del 2011 collabora a Parigi in qualità di primo attore e capo marionettista con “L’ARCAL e con l’Orchestre di Musica Barocca “ Le Poème Harmonique” per la messa in scena del CALIGULA di Giovanni Pagliardi.



















